5 errori da evitare prima di ristrutturare il tuo Loft-Open Space

di | Agosto 16, 2018

Nelle ristrutturazioni in generale, bisogna stare molto attenti a 5 punti fondamentali affinché le cosa vadano nel miglior modo possibile!

Maggiormente in un sistema abitativo di Loft Open Space, dove non stiamo operando in una comune ristrutturazione d’interni.

La maggior parte delle ristrutturazioni infatti, sia dal lato tecnico-progettuale sia dal lato operativo, riguardano il campo della comune edilizia;

chi decide di trasformare o ristrutturare un Loft – Open Space si muove nel campo dell’ architettura

Qui entriamo in un altro argomento che analizzeremo meglio nel prossimo articolo.

Torniamo ora ad occuparci dei 5 punti fondamentali affinché le cose vadano nel miglior modo possibile che ho sintetizzato di seguito :

ERRORE N. 1 : Budget

Se hai deciso di ristrutturare o realizzare il tuo Loft – Open Space, grande o piccolo che sia, non devi mai sottovalutare il tuo budget!

Le ristrutturazioni costano! se te le fai da solo con la ditta di tuo cugino..costano ancora di più! (ma qui entriamo nel campo dell’ edilizia e a noi non ci interessa!).

Un bravo architetto, dopo averti ascoltato e prima di aver realizzato il progetto dei tuoi sogni, ti chiederà quanti soldi intendi investire nella tua ristrutturazione. 

Semplicemente perché se lo hai contattato, significa che tu non sai molto in materia, ma lui si! (ed è per questo che viene pagato).

Molti committenti non hanno la più pallida idea dei costi di materiali come intonaco, cemento, malta etc., magari è facile calcolare i prezzi dei pavimenti o rivestimenti, ma non ci si rende conto delle quantità in metri quadri/cubi.

Chi opera nel campo dell’ edilizia si affida alla ditta, la quale sarà felice di gonfiare i prezzi senza mostrarti nulla di scritto!.

Chi opera nel campo dell’ architettura si affida, pensate un po, a un architetto, il quale sarà felice di realizzare per voi un dettagliato e super affilato computo metrico estimativo.

Di cosa parliamo?!

Parliamo di uno dei documenti cardine da pretendere e conservare in cantiere come se fosse il “Sacro Graal!”

Il computo metrico estimativo, che poi diventerà esecutivo, dovrà riportare ogni singola voce riguardante la nostra ristrutturazione.

Tempi, costi, materiali, quantità, lavorazioni, scadenze etc., il tutto firmato in ogni singola pagina dal committente, dal tecnico e  dalla ditta / impresa  che eseguirà i lavori.

Il computo metrico è un documento che farà parte, insieme ai disegni tecnici, del contratto generale di appalto.

Se la ditta o il tecnico saranno inadempienti o se ci saranno ritardi sulla consegna del cantiere, pagheranno le penali previste dal contratto.

ERRORE N. 2 : Regolari permessi

Per trasformare un ex edificio industriale o un capanno agricolo in abitazione occorrono diversi permessi che il tecnico dovrà richiedere, attraverso elaborati tecnico-descrittivi e relazioni, ai rispettivi uffici comunali.

Puoi approfondire meglio in questo articolo sulla pratica edilizia per lavori di manutenzione straordinaria.

Anche se più semplicemente, vogliamo aprire il vecchio salone con la cucina e realizzare un Open space, quindi operare all’interno di casa nostra, anche in quel caso occorrono i permessi.

Con l’ attuale Regolamento Edilizio vigente in Italia, sono ben pochi i lavori consentiti all’interno della 4 mura domestiche, a meno che non intendiate rinfrescale le pareti o cambiare i pavimenti, ma attenzione a come smaltite i materiali da risulta, ci vuole un permesso anche li!

Sostanzialmente anche in questo caso evitate il “fai da te”, le multe sono salate e vi ritroverete in enormi difficoltà quando dovrete vendere, affittare o donare il vostro appartamento e la realtà non combacerà sulle carte!

ERRORE N. 3 : Ditta qualificata e di fiducia

Affidate i lavori a una ditta seria!

Non fidatevi delle chiacchiere e il vecchio detto “chi si loda si sbroda” è sempre valido!

Una ditta seria mostra prima di presentarsi il proprio personale curriculum, con foto e documenti che certificano i lavori eseguiti.

Prima di iniziare qualsiasi intervento la ditta dovrà firmare un contratto dove, tra le altre cose, si impegna a consegnare i regolari certificati di impianti e lavorazioni garantite (per legge l’assistenza sui lavori è minimo 2 anni).

Spesso durante la gara di appalto si sceglie la ditta che offre il prezzo più basso, nulla di più sbagliato, questo comporterà in materiali scadenti di bassa scelta o lavorazioni eseguite in fretta per risparmiare sui tempi.

Osservate i prezzi di mercato e spendete il giusto per i vostri lavori, magari in un primo momento crederete di risparmiare, ma vi assicuro per esperienza personale, che chi sceglie la ditta con l’ offerta più bassa, non è mai contenta del risultato finale; esiste anche la ditta onesta, ma nel campo delle costruzioni è una perla rara!

Assicuratevi inoltre che sia una ditta completa per il tipo di intervento che dovrete fare, per completa intendo una ditta che includa nel suo staff un proprio elettricista, idraulico etc. e che abbia un direttore di cantiere che coordini il tutto.

ERRORE N.4 : Non c’è il progetto!

Questa è “cosa nostra”! tipicamente radicata nelle menti italiane, non abbiamo mai bisogno del progetto perché mio cuggino muratore ne capisce e sono 30 anni che lavora cosi!

Ripeto, forse nel campo dell’ edilizia qualche sprovveduto lavora ancora cosi, ma vi assicuro che in architettura è impensabile!

Il progetto è semplicemente tutto! 

Se trovate una ditta che vi dice di lasciar perdere i disegni o i permessi perché loro ne sanno, quello è il primo segnale per mandarli via.

Non si inizia mai un cantiere se su carta il progetto non è completato fino al disegno dell’ ultimo chiodo da inserire nel muro! potrei stare qui a descrivere i mille motivi, forse il più banale è che su carta si può cancellare e ricominciare, mentre un muro una volta costruito…

ERRORE N. 5 : Sei tu!

Stiamo parlando della tua ristrutturazione, dei tuoi soldi, della tua casa. Sei tu che decidi cosa fare, come fare e chi chiamare, quindi prima di mettere in pratica i 5 punti fondamentali affinché le cose vadano nel miglior modo possibile, il principale responsabile del tuo successo o del tuo fallimento indovina un po chi è?!

Prima del progetto, prima dei disegni e della ditta, prima di parlarne con amici e parenti… sarai tu a dover avere le idee chiare su cosa vuoi, in base alle tue esigenze e necessità.

Spesso le persone che ci circondano, sicuramente a fin di bene, mettono bocca su quella che sarà la TUA casa, seguendo le LORO direttive.

Amici e parenti vi voglio bene, ma la casa è mia e decido io, ad ognuno il proprio mestiere, anche perché con troppi galli a cantare non si fa mai giorno!

…non so farlo, nessun problema, pago qualcuno del settore che mi aiuti a farlo!

Ma attenzione ancora non basta, questo non ti toglie dalle tue responsabilità di leader del cantiere, un bravo tecnico potrà sicuramente aiutarti, consigliarti e seguirti semplicemente perché farà i tuoi interessi, ma tu devi essere la prima persona che si deve preoccupare di tutto, ricorda sempre che sei tu che comandi la ditta, i tecnici e tutte le figure che entreranno in casa TUA!

Se non lo hai fatto, corri a leggere questa preziosa guida dove scoprirai tutti i segreti del Loft design per la tua ristrutturazione.

A presto!

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